{"id":196,"date":"2014-09-12T19:30:40","date_gmt":"2014-09-12T17:30:40","guid":{"rendered":"http:\/\/scrittori.natscammacca.info\/ignazioapolloni\/?p=196"},"modified":"2014-09-12T19:32:19","modified_gmt":"2014-09-12T17:32:19","slug":"centro-sociale-di-montedoro-contrada-sacramento-n-20","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/scrittori.natscammacca.info\/ignazioapolloni\/2014\/09\/12\/centro-sociale-di-montedoro-contrada-sacramento-n-20\/","title":{"rendered":"CENTRO SOCIALE  DI MONTEDORO Contrada Sacramento n\u00b0 20"},"content":{"rendered":"<p>COMUNE DI MONTEDORO (CL) CENTRO SOCIALE DI MONTEDORO<\/p>\n<p>Contrada Sacramento n\u00b0 20 VARIAL APPUNTI PER UN DISCORSO PROVVISORIO a cura di Franco Spena Inaugurazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Sabato 26 luglio ore 20,00 Dal 26 Luglio al 30 Settembre 2008 Dopo anni di immobilit\u00e0 ritorna l\u2019arte contemporanea al Centro Sociale di Montedoro, evento d\u2019arte fortemente voluto da Federico Messana e curato del critico d\u2019arte Franco Spena, la mostra dal titolo \u201cVarial\u201d, presenta una selezione di venticinque artisti che lavorano nelle molteplici direzioni dell\u2019arte contemporanea. Il tempo presente, veloce e vario, obbliga lo sguardo ad operare adattamenti continui su un panorama visivo sempre in movimento e provvisorio, sia quando si muove tra le immagini e le scritture dell\u2019urbano, sia per cogliere e comprendere i paesaggio mobile che lo circonda nella dimensione del quotidiano. Un paesaggio nel quale realt\u00e0 e immagine della realt\u00e0 si mescolano mettendo in tilt spesso un esercizio percettivo bombardato da multiformi stimoli visivi che gli si porgono in soluzione di continuit\u00e0, mescolando ci\u00f2 che \u00e8 fuori e dietro lo schermo, in un momento nel quale tutto sembra essere bello e tutto sembra essere merce. Un grande palcoscenico davanti al quale assistiamo ad uno spettacolo davanti al quale ogni immagine, appare provvisoria sostituibile ad ogni spostamento dell\u2019orizzonte visivo nel corso del quale si susseguono, al ritmo di un balletto, la vita come la morte, il dramma e lo show, lo spot pubblicitario e la notizia dell\u2019ultimo kamikaze, con uno sguardo \u201cvarial\u201d che si adatta ad ogni \u201cvisione\u201d e ad ogni differente intensit\u00e0 di luce. Spesso la stessa realt\u00e0, se non travestita d\u2019effimero, passa inosservata davanti al nostro sguardo e ci lascia indifferenti. In un momento nel quale tutto \u00e8 contemporaneo, anche il panorama dell\u2019arte, all\u2019inizio del terzo millennio, appare multiforme e vario. Orfani di un novecento che non ci ha lasciato avanguardie ma i lasciti di un ipermoderno che, per sopravvivere, volge lo sguardo al passato, non si individuano segni di espressione che possano caratterizzare questo inizio di millennio, anzi ci accorgiamo della presenza di opere che convivono e che si porgono nel multiforme panorama dell\u2019arte senza riuscire a cogliere elementi che possano ascriverle in poetiche definite. Viviamo nell\u2019atmosfera di una esperienza estetica diffusa all\u2019interno della quale possiamo distinguere \u201cpratiche\u201d, \u201cprocedure\u201d e opere pi\u00f9 o meno oggettuali, nei luoghi dell\u2019arte e non luoghi, con precarie \u201csomiglianze di famiglia\u201d. Al proposito Morris Weitz spiega che \u201cil carattere espansivo e avventuroso dell\u2019arte, i suoi continui cambiamenti e le nuove creazioni, rendono logicamente impossibile assicurare un qualunque insieme di propriet\u00e0 determinanti\u201d. Da questo punto di vista \u201cVarial\u201d vuole essere una sintesi breve di una pratica di vedere, nell\u2019orizzonte di un\u2019arte contemporanea inafferrabile, tuttavia carica di fashion, nel quale le opere si offrono al nostro sguardo con la seduzione di una oggettualit\u00e0 prorompente o nell\u2019assenza di una oggettualit\u00e0 che le dimensioni, con la \u201cfascinazione\u201d di una merce in esposizione o con l\u2019inafferrabile visionariet\u00e0 di uno spettacolo televisivo, quasi dietro a delle lenti \u201cvarial\u201d per vivere un\u2019esperienza estetica che ha bisogno di continui adattamenti tra forma e informe, tra realt\u00e0 e le immagini della realt\u00e0. In un fantasmagorico paesaggio culturale, spesso sospeso tra manualit\u00e0 e tecnologia, che passa dalla astrazione alla figurazione, dalla pittura alla pittura pittura alla post pittura, dalla scrittura alla singlossia, dalla installazione alla fotografia, dalla performance al video, dall\u2019utilizzo del corpo al teatro, alla musica, dal concettuale agli assemblaggi di materiali che divengono essi stessi oggetto di poesia e di contenuto, tra sconfinamenti e richiami, contaminazioni e attraversamenti tra i linguaggi, che caricano di fashion nuove e imprevedibili metafore e analogie. Un paesaggio multiforme e vario, affascinante come uno spot pubblicitario e, come la pubblicit\u00e0, seducente ed effimero, che si offre al mutevole sguardo \u201cvarial\u201d di un contemporaneo all\u2019interno del quale allestiamo l\u2019imprevedibile e comunque esaltante spettacolo dell\u2019esistere. Adriano Accattino, Giuseppe Agnello, Daniele Alonge, Ignazio Apolloni, Calogero Barba, Nicola Busacca, Stefano Caruano, Giuseppe Castelli, Filli Cusenza, Alessandro Di Giugno, Tina Duminuco, Rosario Genovese, Lillo Giuliana, Nando Granito, Daniele Inzinna, Michele Lambo, Silvio Marchese, Leopoldo Mazzoleni, Franco Politano, Giuseppina Riggi, Salvatore Salamone, Franco Spena, Agostino Tulumello, Giuseppe Veneziano, Elisa Vicari. Organizzazione Calogero Barba, Lillo Giuliana, Marco Petix, Agostino Tulumello Allestimento Angela Vignolo Collaborazione Galleria Dietro Le Quinte &#8211; Catania<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per informazioni: tel. 0934 934 44 0\u2013 3291682948 Contatto: calogerobarba@tin.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNE DI MONTEDORO (CL) CENTRO SOCIALE DI MONTEDORO Contrada Sacramento n\u00b0 20 VARIAL APPUNTI PER UN DISCORSO PROVVISORIO a cura di Franco Spena Inaugurazione &#8211; Sabato 26 luglio ore 20,00 Dal 26 Luglio al 30 Settembre 2008 Dopo anni di immobilit\u00e0 ritorna l\u2019arte contemporanea al Centro Sociale di Montedoro, evento d\u2019arte fortemente voluto da Federico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[12],"class_list":["post-196","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-post-mail","tag-comune-di-montedoro"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/scrittori.natscammacca.info\/ignazioapolloni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/scrittori.natscammacca.info\/ignazioapolloni\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/scrittori.natscammacca.info\/ignazioapolloni\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scrittori.natscammacca.info\/ignazioapolloni\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/scrittori.natscammacca.info\/ignazioapolloni\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=196"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/scrittori.natscammacca.info\/ignazioapolloni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":197,"href":"http:\/\/scrittori.natscammacca.info\/ignazioapolloni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196\/revisions\/197"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/scrittori.natscammacca.info\/ignazioapolloni\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/scrittori.natscammacca.info\/ignazioapolloni\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/scrittori.natscammacca.info\/ignazioapolloni\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}