Biografia
GIANNI DIECIDUE:
Nasce a Castelvetrano 8 marzo 1922
Poeta, drammaturgo e storico.
All’Università di Palermo, dove si laureò in Lettere nel 1946, fu allievo di Antonino De Stefano, che lo incoraggiò a proseguire negli studi storici.
Ha insegnato materie letterarie nell’Istituto Magistrale della città natale e nelle Scuole Superiori di Partanna, Marsala, Mazara del Vallo e, negli anni 1947-49 e 1966-68, di Roma. Nel 1983 ha cessato l’attività di insegnante.
E uno dei fondatori del Movimento letterario “L’Antigruppo”.
A Castelvetrano dirige, dal 1950, la filodrammatica “Ribalta” e, per l’editore Mazzotta, una collana di poesia.
Sue liriche sono state inserite in ciclostilati dell’”Antigruppo” e in diverse antologie – tra le quali Un tulipano rosso. I giovani e lo poesia di contestazione, Antigruppo 73, Antigruppo 75 -, e alcune sono state tradotte in francese, inglese, rumeno, jugoslavo, ungherese, greco.
È stato redattore delle riviste letterarie «Impegno 70» e «Impegno 80» e collaboratore di numerosi periodici: «Trapani», «Il Nuovo Risveglio» (Castelvetrano), «L’Agitazione del Sud» (Ragusa), giornale anarchico da lui fondato, «Umanità Nova» (Roma), «Il Paese» (Roma), «l’Ora» (Palermo), «la Procellaria» (Reggio Calabria), «Trapani Nuova», «Ausonia» (Siena), ed altri.
Di lui leonardo Sciascia ha parlato molto favorevolmente nell’introduzione a un’antologia relativa al Premio “la Fardelliana” di Paceco. di cui negli anni Sessanta ha vinto un’edizione classificandosi secondo, alle spalle di Antonino Uccello.
Diecidue ha espresso il suo trasporto per il teatro, oltre che come autore e regista, anche come attore. Del periodo romano sono le sue letture, nei teatri, di opere di Lorca e di Pavese. Amico di Arnoldo Foà, di Franco Castellani, di Carlo D’Angelo e di altri noti artisti e studiosi di teatro (Tanda, Delogu), ha anche recitato a Gibellina nel Ciavieddu di Salvatore Fiume, di cui è stato amico, come di Renato Guttuso e di Leonardo Sciascia.
Ha preso parte ad iniziative teatrali con Melo Freni e Carlo Quartucci. Come attore, è stato anche interprete di un lungometraggio diretto da Francesco Crescimone: Il trittico di, Antonello (1993).